mercoledì 3 giugno 2015

3idee del mercoledì


1) Un' app
Si chiama Pocket ed è il mio ultimo ritrovamento. Probabilmente la conoscete già, ma per le ritardatarie come me, due righe su come funziona. Questa utilissima applicazione salva gli articoli, i video o  le pagine web che si trovano navigando in internet o attraverso applicazioni come Facebook, Twitter, Google plus. Vi è mai capitato di trovare un articolo interessante di un quotidiano online o di un blog (hehe) e non poterlo leggere all'istante? Per evitare di inviare in chat a vostra madre il link che vi interessa per paura di perderlo,  o per non accumulare schede nel broswer, scaricate questa applicazione gratuita. Potrete accedere ai contenuti salvati anche quando siete offline. No, non mi hanno pagata per pubblicizzarla, solo che la trovo davvero utile!




2) una piantina da indossare
Perchè le piante dovrebbero restare a casa? Perchè non appuntate alla nostra giacca, o appese al collo? Probabilmente se avessi avuto sempre a "portata di dito" la mia piantina grassa avrei evitato di lasciarla nelle mani della mia coinquilina, che l'ha bruciata piantando degli incensi nel vasetto. Quando si dice "avere il pollice verde".  Divagazioni a parte, sono convinta che le persone possano trarre grandi benefici dalle piante. Le wearable planter sono realizzate da Colleen Jordan, un'americana con la passione per l'handmade e l'autoproduzione. Le sue creazioni sono disponibili su Etsy. Credo sarà il mio prossimo acquisto!



3) una spilla
Sarò figlia illegittima di Mazzarò, ma l'accumulazione di "roba" è uno dei miei tarli. Forse, tra tutte, il collezionismo è la più nobile forma di materialismo. Dopo le calamite (ne ho circa 400, da ogni parte del mondo), le cartoline d'epoca, i ritagli di giornale e le bottiglie di birra, è arrivato il turno delle spille. Qualche domenica fa girovagavo per il San Salvario Emporium, un bellissimo mercatino di artigianato, vintage ed handmade che si tiene periodicamente a Torino, nel quartiere "San Salvario"; le spillette di Atelassé hanno immediatamente catturato la mia attenzione. Originali, personalizzabili e ben curate, me ne sono subito accaparrate un paio. Atelassé crea anche portachiavi/borselli in pelle di recupero, marsupi realizzati con i sacchi del caffè ed altre cosette molto, molto interessanti. I suoi manufatti sono ecofriendly: danno una seconda vita ed un'anima a materiali alternativi, usati o di scarto. Trovate tutto sulla sua pagina Facebook (Atelassé


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